Sono 88 i milioni di euro che la Regione Piemonte ha deciso di stanziare come primo aiuto ai lavoratori autonomi che sono stati maggiormente colpiti dallo stop imposto dalla pandemia di Covid- 19.

Il Bonus Piemonte, che costituisce uno dei pilastri di RipartiPiemonte, il piano da 800 milioni di euro con cui la Regione sosterrà la ripartenza di imprese e famiglie e che sarà presentato nel suo complesso lunedì 4 maggio, sarà così distribuito:

– 2500 euro per  bar, gelaterie, pasticcerie, catering per eventi, ristoranti, agriturismi, sale da ballo e discoteche, saloni di barbiere e parrucchiere

– 2000 euro  per la  ristorazione da asporto e i centri benessere

– 1300 euro  per la  ristorazione non in sede fissa (gelaterie, pasticcerie, take-away)

– 1000 euro  per i  taxi  e i servizi di  noleggio con conducente.

La Regione, inoltre, abbatterà gli oneri e semplificherà le procedure di autorizzazione su suolo pubblico per la creazione o l’ampliamento dei dehor, in modo da sostenere i pubblici esercizi nell’affrontare le misure di contenimento e distanziamento sociale previste per la Fase2.

Da metà di maggio tutti gli interessati riceveranno da Finpiemonte una comunicazione via pec per indicare il conto corrente su cui ricevere il contributo a fondo perduto, che verrà accreditato nell’arco di qualche giorno.

Erogheremo queste risorse subito  – garantisce il presidente, Alberto Cirio – Abbiamo eliminato tutta la burocrazia perché il danno c’è stato ed evidente, così come è evidente che dobbiamo aiutare le nostre imprese a ripartire”.

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