Non era poi tanto innocente quel video girato dalla vicesindaca di Rivoli Laura Adduce sul balcome di casa sua, sabato 25 aprile. Tra le tante voci critiche, scende in campo anche quella di Elena Sorrisio, dirigente del Liceo Charles Darwin di Rivoli che scrive al sindaco della Città Tragaioli.

Ecco il testo della lettera

Ho assistito con costernazione e indignazione al video girato sabato 25 aprile da Laura Adduce sul suo balcone di casa. Il Liceo statale «Charles Darwin», che ho l’onore e il privilegio di dirigere, è una scuola aconfessionale e laica, pluralista e democratica che si impegna a operare nel rispetto delle differenze e dell’identità di ciascuno. E’ un luogo di confronto tra le diverse espressioni di pensiero, di coscienza, di religione che, proprio in quanto scuola pubblica, cerca di promuovere e valorizzare.
I docenti del Darwin, tutti, ogni giorno, in ogni lezione, si spendono per realizzare concretamente la vision condivisa collegialmente dall’intera comunità educante.
In qualità di dirigente scolastico, ma ancor prima come insegnante ed educatrice, non riesco ad accettare che i valori di libertà, di resistenza, di coesione sociale possano essere ridicolizzati e banalizzati in questa maniera, inopportuna e di cattivo gusto!
La canzoncina orecchiabile che ha fatto andare di traverso il pranzo al Vicesindaco della città di Rivoli, nonché Assessore all’Istruzione e alla Cultura, è uno dei simboli della Resistenza e, soprattutto, della rinascita del nostro paese dopo gli orrori della Seconda Guerra Mondiale. Oggi più che mai, nell’emergenza sanitaria ed economica che stiamo attraversando, con le paure e le incertezze per il prossimo futuro, non possiamo permettere che i nostri giovani perdano fiducia nelle istituzioni, che vedano minati i valori che tengono e hanno tenuto unita la nostra Italia.
Gentile Sindaco, non sono a chiederLe dimissioni, confido nella sua capacità di valutare e discernere ciò che è opportuno da ciò che non lo è. Sono certa, però, che la nostra Scuola meriti di più”.

© Riproduzione riservata