La difficoltà principale, ora che si può regolarmente tornare a fare attività fisica, sarà proprio quella di convincere le persone a ricominciare, soprattutto dopo mesi di arresto. Se necessario, bisognerà trovare anche la forza di reinventarsi, di adattarsi a nuove circostanze, per andare incontro ai bisogni dei clienti. Lo sa bene Rossella Manes, insegnante di yoga e di pilates, che in questi mesi è riuscita a stare comunque vicina ai suoi allievi, a supportarli a distanza, scoprendo un nuovo modo di lavorare da casa.

“Durante la quarantena ho capito che chi lavora nel mondo del benessere deve immaginare di essere un camaleonte”, spiega l’insegnante di yoga. “E’ fondamentale adattarsi e cambiare, in base a quello che è meglio per la salute dei tuoi allievi. Ho provato a motivarli a distanza, a mandare loro dei messaggi positivi e di speranza. Soprattutto ho scoperto un nuovo modo di lavorare, che prima non avevo mai preso seriamente in considerazione: fare lezioni online è servito a mantenere forte e saldo il legame con i miei allievi e ha funzionato alla grande, tanto che ora sto pensando di continuare anche in questa direzione. Posso dire con contentezza che da questo grande caos ho imparato a trarne degli aspetti positivi, imparando a conoscere un nuovo aspetto della mia professione.

Facendo un sondaggio tra i miei allievi, al momento ci sono tre diverse fazioni di pensiero: c’è chi vorrebbe continuare ad allenarsi da casa, seguendo le video-lezioni; c’è chi riprenderebbe le attività in gruppo, purché siano fatte all’aperto; c’è chi invece è convinto di tornare ad allenarsi solamente a settembre. Sono tutte decisioni che non possiamo biasimare, perché la situazione è complicata e ognuno convive con timori differenti. La vera sfida sarà riuscire a rendere tutti soddisfatti e mantenere un collante anche con chi non se la sente di tornare già da subito a seguire i miei corsi. Mi sto muovendo in tutte queste direzioni: imparerò ancor di più a usare il web per le lezioni online, cercherò un posto all’aperto e ombreggiato dove poter allenarci in armonia con la natura e starò vicina anche a quelle persone che hanno deciso di tornare a settembre, dando loro la speranza a la giusta motivazione per non perdere la carica”.

Articolo completo su La Valsusa di giovedì 28 maggio.

Ilaria Genovese

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