La celebrazione della festa per San Michele Arcangelo è sempre un rito partecipato e sentito dalla comunità dei fedeli ma quest’anno in particolare ha assunto un valore simbolico ancora più importante poiché, dopo un duro periodo di emergenza sanitaria, la comunità di fedeli si è potuta finalmente riunire nel suggestivo scenario della Sacra di San Michele. L’Arcangelo Michele è il simbolo della lotta contro il male e quest’anno gli è stato attribuito un ruolo allegorico quale quello di portatore di rinascita dopo il lungo periodo di pandemia. La sua immagina verrà proiettata ancora sulle pareti millenarie della Sacra sino al 3 ottobre, accompagnata dal suggestivo fascio di luce che da giorni incanta ed affascina gli abitanti della Valle. Raggio luminoso simbolo della spada del Santo.

Mercoledì 29 settembre, la comunità ha raggiunto l’abazia per partecipare alla Santa Messa Solenne delle ore 11.00, purtroppo le normative anti-Covid ed il contingentamento degli ingressi non hanno permesso a tutti i fedeli di partecipare ed il Rettore della Sacra Don Claudio Papa ha voluto rivolgere il proprio ringraziamento a tutti i partecipanti:

Articolo completo su La Valsusa di giovedì 7 ottobre.

Eloisa Giannese

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