L’Unitre Giaveno – Valsangone e il Lions Club Giaveno – Valsangone proporranno a Giaveno, domenica 21 ottobre, alle ore 17,30, nella Chiesa dei Batù, la messinscena di un melodramma completo. Si tratta de “La serva padrona”, di Giovan Battista Pergolesi, la più antica tra le opere buffe ancor oggi eseguite.

La vicenda ruota attorno ai maneggi della serva Serpina (soprano), determinata a maritarsi col proprio padrone, Uberto (basso), ricco scapolone; la bella giovane sarà aiutata dall’altro servo di Uberto, Vespone (mimo), per riuscire nel proprio intento.

Questa piccola gemma di buon umore, caratterizzata da una comicità al contempo schietta e delicata, sarà interpretata a Giaveno da Michela Nardò (Serpina), Mattia Sebastiano Pauluzzo (Uberto) e Raoul Cristofoli (Vespone). Accompagnerà il pianista Andrea Troni. L’ingresso è libero.

L’iniziativa è patrocinata dall’Ottica Pauluzzo di Giaveno.

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