La sindaca Susanna Preacco di Sant’Antonino è stata la protagonista dell’ottava puntata della rubrica “Sindaco Bravo Bravissimo” dell’ALI (Autonomie Locali Italiane).

L’attribuzione di questo riconoscimento arriva dal consiglio comunale del 18 dicembre scorso, in cui era stata revocata la cittadinanza a Benito Mussolini ed era stata conseguentemente assegnata alla senatrice a vita, testimone dell’orrore della Shoah, Liliana Segre.

Essere stata la protagonista di questa rubrica – precisa la sindaca Susanna Preacco – fa parte di una raccolta, chiamiamola di ‘buone pratiche’ che ALI fa a livello nazionale, promuovendo le iniziative particolari che vengono messe in atto dai vari comuni in diversi campi. Questa bella cosa che non mi aspettavo, attribuita a me, ma che va a tutta l’amministrazione, deriva dal fatto di avere non tanto attribuito la cittadinanza a Liliana Segre, ma piuttosto di averla revocata a Mussolini, che di questi tempi non fa male. Un modo per sostenere i valori dell’antifascismo e il rifiuto del razzismo” .

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Andrea Diatribe

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