Alta Valle

La “Staffetta Alpina” passa in valle di Susa

La “staffetta Alpina” è arrivata oggi, giovedì 9 giugno, in valle di Susa, con la sua 4a tappa, da Fenestrelle a Susa, passando per Pragelato, Sestriere, Cesana, Oulx, Meana.

Erano partiti lunedì 6 da Ventimiglia, per un percorso che dopo 23  tappe e 1500 km, porterà i corridori a Trieste, il 2 luglio, attraversando le Alpi.

La staffetta è composta da corridori delle Truppe Alpine dell’Esercito e dell’Associazione Nazionale Alpini, che si danno il cambio nelle varie tappe con il personale locale, e toccherà tantissimi dei luoghi storici degli Alpini, anche e soprattutto nel ricordo di quanti hanno segnato la storia del Corpo.

Oggi è stata la tappa che ha visto protagonisti gli Alpini, del 3° reggimento di Pinerolo e dell’ANA di Pinerolo e soprattutto della Val Susa.

Sono partiti in mattinata da Fenestrelle, nota per l’imponente fortezza, e perché qui fu costituita la 5a compagnia degli Alpini, il 10 maggio del 1873. Ricordiamo che furono 15 le compagnie istituite all’epoca. Nel 1887, con lo sviluppo del Corpo nacque il battaglione “Fenestrelle”, inquadrato nel 3° reggimento alpini, insieme ai battaglioni “Susa” ed “Exilles”, che parteciparono valorosamente a tutte le campagne militari italiane. La più famosa fu quella che il 16 giugno del 1915 vide gli Alpini del 3° conquistare una vetta considerata inespugnabile e guadagnarsi così il rispetto dei nemici, “giù il cappello davanti agli Alpini”, è l’espressione che ne conseguì. Tra pochi giorni il fatto d’arme verrà celebrato nella consueta festa del reggimento a Pinerolo, insieme alle Sezioni dell’Associazione Nazionale Alpini, fra cui quelle di Pinerolo e della Val Susa (con quest’ultima che compie la settimana prossima cent’anni di storia al servizio della comunità).

La corsa ha quindi raggiunto Pragelato e quindi attraversato i Comuni dell’Alta valle di Susa, Sestriere, Cesana, Oulx. Davanti ai monumenti ai caduti di ciascun paese sono stati rivolti i doverosi saluti, insieme alle autorità civili.

Ad Oulx tappa anche nella caserma Assietta, sede della 34a compagnia del 3° alpini, noti anche come “lupi dell’Assietta”. Anche questa una sede storica, in origine della Guardia alla Frontiera. Ma Oulx fu pure sede di una delle prime compagnie alpine fondate un secolo e mezzo addietro, la 6a, originariamente di stanza alla caserma intitolata ad Alberto Picco (giovane ufficiale caduto eroicamente all’assalto del Montenero), edificio che oggi ospita l’istituto Formont.

La tappa odierna è terminata a Susa, un’altra città di antiche tradizioni alpine, avendo a lungo ospitato diversi reparti di penne nere che hanno fatto la storia del Corpo. Nel 1873 la cittadina fu sede della 7a compagnia alpina, mentre fino al 1990 qui era di stanza il Gruppo “Pinerolo” di artiglieria da montagna.

Al monumento ai Caduti in piazza della Repubblica (già piazza d’Armi), dopo l’arrivo dei corridori c’è stato il passaggio di consegne tra il tedoforo e il portabandiera del 3° e quelli del Reggimento Logistico Taurinense, in vista della tappa di domani, dal Castello di Rivoli a Torino passando per la Reggia di Venaria.

 

Per aggiornamenti sulla staffetta si può consultare il sito dedicato: https://alpini150.it/evento/staffetta/

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