Una bella storia di amicizia tra due giovani. Parliamo di Andrea Grandis, classe 2000, già due volte campione italiano sugli 800 metri piani, e Nicolas Marzolino, classe ’97, di Novalesa, anche lui atleta e oggi grande appassionato di fisioterapia.

Nicolas è stato colpito, nel 2013, dallo scoppio di un ordigno della seconda guerra mondiale occultato in un campo di patate, e purtroppo ci ha rimesso la vista e la mano destra. Andrea è da sempre un appassionato elettronica e meccanica ed oggi lavora alla Finder di Almese.

Campione di spicco dell’Atletica Susa Adriano Aschieris, spesso finisce sotto le cure di Nicolas. E dunque che è successo? Ce lo racconta lo stesso Andrea: “Da sempre amo dedicarmi alla creazione ed alla riparazione di apparecchi elettronici e meccanici. Non ho mai mostrato a nessuno le mie invenzioni, ma ora ho capito che finalmente posso davvero aiutare le persone, e dopo dieci mesi di progettazione e sviluppo, che hanno occupato ogni mio momento libero e ogni mia conoscenza hardware, firmware e meccanica, finalmente sono riuscito a riparare una protesi che era stata adoperata da Nicolas, dal valore di migliaia di euro, e che era ormai inutilizzabile da circa quattro anni”.

Ma non è finita qui…

Articolo completo su La Valsusa del 10 giugno.

Giorgio Brezzo

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