S.ANTONINO– Il giovane meticcio bianco e nero da caccia di nome Ben è arrivato al Canile Consortile “Cento Code” di S.Antonino verso la fine di agosto, dopo essere stato trovato a Condove da una ragazza del paese, la quale dopo averlo avvistato ha contattato le forze dell’ordine che a loro volta hanno messo al corrente del ritrovamento il canile consortile.

Dopo la consueta visita veterinaria, si scopre che Ben arriva da ben più lontano della vicina Condove: è un cane di proprietà che parla…croato!

“La situazione più plausibile che possa spiegare l’arrivo di Ben in Italia è che qualche turista valsusino in vacanza in quelle zone l’abbia preso pensando fosse abbandonato e l’abbia portato in Valle per tenerlo o per affidarlo ad un canile italiano.

Facendo sicuramente quest’operazione in buona fede, però, il presunto turista valssuino, ha “rapito” un cane di proprietà” è la spiegazione di Erika Fontanel, gestore del Cento Code.

Già, perché il microchip di Ben parla chiaro: lui una famiglia ce l’ha già…

Articolo completo su “La Valsusa” del 24 ottobre

Benedetta Gini

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