Facile per loro ordinarmi: «vai e vedrai che troverai la stalla». Sono ore che vago tra dune e paesini sperduti a domandare di una giovane donna, incinta, su di un asinello condotto da suo marito, ma nessuno sa nulla, oppure mi danno indicazioni sbagliate.

E sì che l’ho detto all’angelo guardiano di darmi il cellulare ultima generazione. Lì c’è Google Maps e con quello non avrei avuto problemi, mannaggia, ma no, è stato inflessibile e mi ha detto che bisognerà aspettare altri duemila anni prima di usarlo. Gli ho promesso che non l’avrei dato a nessuno e che appena rientrato l’avrei riconsegnato. Niente da fare non ha voluto sentire ragione.

Il guaio è che dovrò dare l’annuncio appena sarà nato. Mi hanno detto che avverrà a mezzanotte e ormai manca poco, ma se non trovo la stalla giusta che figura ci faccio?”

L’Angelo era sfiduciato, anche se per ordine divino e il ruolo che ricopriva, non avrebbe dovuto esserlo, però lui lo era e questo lo turbava.

Ormai era notte e solo le stelle e il faccione della luna illuminavano il cammino del poveretto.

Quasi rassegnato, si fermò nell’ultimo paesello e lì finalmente lo indirizzarono verso una nuova direzione finché si trovò dinanzi a una grotta da dove usciva una debole luce.

«Ci sono – esultò ormai allo stremo – fossero stati più precisi l’avrei trovata prima, certo che se mi dicono di cercarli in una stalla e poi sono in una grotta…va beh, l’angelo superiore è nuovo e si sarà confuso sul luogo della nascita».

Entrò quasi di corsa, ma subito si fermò colpito dalla percezione che in quel misero luogo fosse avvenuto qualche cosa di straordinario e unico. Emozionato nell’osservare la donna con in braccio il neonato e l’uomo che li ammirava estasiato, si sentì avvolto dallo stesso amore che regnava in cielo al cospetto di Dio.

«Ma come, è già nato? L’evento non doveva essere a mezzanotte?» Chiese con soggezione.

«È nato un po’ prima, con il parto non si è mai sicuri» rispose con dolcezza Maria, mentre posava il piccolo Gesù nella mangiatoia.

Il racconto completo è su La Valsusa del 20 dicembre.

Sergio Vigna

Sergio Vigna

L’autore tranese Sergio Vigna

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