Con il via libera del DPCM del 14 gennaio le Associazioni Sportive Dilettantistiche del circuito della FITA, la Federazione Italiana di Taekwondo, riconosciuta dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, hanno avuto la possibilità di riprendere gli allenamenti, in preparazione alle competizioni di interesse nazionale. Così anche la ASD Taekwondo Dragon di Susa, costituita nel 2009 ed entrata a far parte della FITA nel 2013, ha riaperto le porte della propria palestra a tutti gli allievi rientranti nella categoria di “agonisti” e iscritti a gare nazionali.

Sono circa una trentina, vanno dai dieci ai trentacinque anni e lavorano il mercoledì e il venerdì suddivisi in due turni presso la palestra delle scuole medie di Susa: i più piccoli si allenano dalle 18 alle 19:30, i più grandi dalle 20 alle 21:30. Non solo i soliti di sempre, affezionati al gruppo e al loro maestro, ma anche volti nuovi che hanno voglia di sperimentare la disciplina dell’arte marziale coreana “dei calci e dei pugni in volo” e che hanno voglia di riprendere l’attività fisica in sicurezza. Non solo segusini: c’è chi raggiunge la palestra provenendo da altri paesi di Valle.

Vedo negli occhi dei miei ragazzi la voglia di approfittare di ogni singolo istante di allenamento”, spiega il maestro di taekwondo Giuliano Grifagno. “Sono stati mesi difficili per i più giovani, a cui è stata sottratta la possibilità di allenarsi, di stare in gruppo, di coltivare relazioni umane e di crescere come atleti. Ma adesso è tempo di ricominciare, ovviamente garantendo la massima sicurezza necessaria. Dobbiamo rimandare ancora di qualche tempo i momenti di convivialità che hanno sempre contraddistinto la nostra società; più saremo ligi alle regole in questo periodo, prima riusciremo a uscire da questa situazione”. La sicurezza in palestra viene garantita rispettando tutte le linee guide della normativa delle attività sportive: distanziamento, controllo della temperatura, l’uso della mascherina all’entrata e all’uscita della palestra (da togliere solo durante l’attività), la chiusura degli spogliatoi, la sanificazione costante dei locali e l’areazione degli spazi.

Gli allievi combattono “a vuoto” e si allenano rispettando le distanze. Mancano al momento tutte le dinamiche del combattimento di coppia, ma non possiamo fare altrimenti. Sono comunque fiero dei miei ragazzi che stanno dando il cento per cento per rispettare ogni indicazione, nel bene di tutto il gruppo”, conclude Grifagno. “Noi siamo fortunati, perché abbiamo uno spazio a norma e abbiamo la possibilità di far rispettare tutte le normative sanitarie vigenti. Per questo devo ringraziare personalmente anche il Comune di Susa, che ha provveduto a comprare un sanificatore per ogni palestra e che ha investito negli infissi della palestra delle scuole medie, installando un sistema elettrico per arieggiare correttamente i locali. La Taekwondo Dragon manifesta tutta la sua vicinanza alle società sportive che non sono riuscite ancora a ripartire, per motivi di spazio o semplicemente di forze. Speriamo di poter tornare presto tutti alla normalità, e noi contribuiremo nel nostro piccolo garantendo ai ragazzi un’attività sportiva in completa sicurezza e uno spazio dove sfogare i disagi del periodo che stiamo vivendo”.

Le prossime competizioni agonistiche di interesse nazionale, che vedranno coinvolti gli allievi della Taekwondo Dragon di Susa, sono consultabili sul sito della FITA. Per informazioni, dettagli o chiarimenti, chiamare il numero +39 3294242642 (Giuliano).

Ilaria Genovese

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