E’ SCADUTO IL 28 MAGGIO alle 14, nel pieno della sbornia post elettorale – mentre tutto il sistema mediatico era alle prese con dati, percentuali e commenti – il termine per la presentazione delle candidature agli “Avis de marchés” dei lavori di completamento del tunnel di base della Torino-Lione.

Ha quindi avuto inizio la fase di analisi per selezionare le imprese ammesse a presentare un’offerta.

Lo rende noto Telt – la Società italofrancese incaricata di realizzare la tratta internazionale della Tav – in un comunicato.

Le proposte verranno esaminate dalla commissione incaricata che avrà  tempo tre mesi per selezionare le imprese ammesse a presentare un’offerta.

Quindi la documentazione passerà  al vaglio dei governi di Italia e Francia.

La procedura, divisa in 3 lotti per un totale di 2,3 miliardi di euro, riguarda una delle più  grandi gare in corso in Europa. Gli “Avis de marchés sono stati pubblicati
sulla gazzetta Europea il 15 marzo scorso.
Grande l’interesse, soprattutto in Italia e in Francia. Agli incontri di presentazione dei lavori, organizzati dalle  associazioni di categoria a Roma, Parigi e Napoli (nel corso del World Tunnel Congress) hanno partecipato oltre 90 aziende provenienti da 16 Paesi.

Il ministro delle Infrastrutture, il pentastellato Danilo Toninelli, precisa però che  “la procedura al momento prevede che una volta conclusa la fase attuale la documentazione passerà al vaglio dei Governi di Francia e Italia”.

“Gli approfondimenti in questione – aggiunge il Ministro – non possono diventare oggetto di strumentalizzazione per negare l’intenso lavoro che, al contrario, il Governo sta svolgendo sulla realizzazione delle opere utili, grandi e piccole”

Sul piatto c’è anche il contributo dell’Unione Europea sulla realizzazione della Torino-Lione. A ricordarlo è il leader della Lega Matteo Salvini: “Se, come pare la quota di partecipazione della Ue aumentaase fino al 55% dell’importo della intera opera, sarebbe evidente che qualsiasi ulteriore analisi costi benefici renderebbe assolutamente utile e vantaggioso e da fare completare un’opera fondamentale. Una cosa – aggiunge – che ha avuto l’ok da oltre l’80% degli elettori piemontesi”.

Sempre in questi giorni è uscito (ed è disponibile online) il Quaderno15 dell’Osservatorio per l’Asse Ferroviario Torino-Lionededicato alla “Transizione ecologica del sistema Trasporti – Il contributo della Ferrovia e della Nuova Linea Torino-Lione”. Un lavoro che il portavoce dell’Osservatorio Paolo Foietta sintetizza con una frase: “Anche Greta va in treno”.

Il documento – come il precedente (il  Quaderno14 dedicato alle valutazioni del mondo scientifico e accademico della ACB sulla TAV analisi costi benefici redatta dal Gruppo Ponti sulla Torino-Lione per conto di Toninelli) è stato trasmesso formalmente alla Presidenza del Consiglio e al Ministro dei Trasporti

Perchè “anche Greta viaggia in treno”. Perchè, risponde Foietta, “il Quaderno15 raccoglie studi e valutazioni sugli effetti positivi della ferrovia e della Torino-Lione in particolare, verso la transizione ecologica del sistema dei trasporti su un modello sostenibile in grado di ridurre in misura significativa gli effetti negativi su clima, ambiente e salute

Il Quaderno15 è suddiviso in 2 sezioni:

PARTE I

Una panoramica generale dei problemi ambientali del sistema dei trasporti, degli obiettivi, dei percorsi intrapresi e dei primi risultati raggiunti

PARTE II

Il bilancio ambientale dell’Asse Ferroviario Torino-Lione: il progetto e gli impatti della realizzazione dell’opera e i benefici ambientali dell’opera nella sua vita utile

Diversi i contributori: da vari professori del mondo accademico milanese e torinese, ad ARPA Piemonte

Il Q15 contiene poi in allegato la  Valutazione dell’impatto sanitario (VIS) della galleria della Maddalena di Chiomonte redatta dal Prof. Enrico Pira, Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Scienze della Sanità  Pubblica e Pediatriche, Sezione Medicina del Lavorosu Chiomonte e dalla Dr.ssa Francesca Donato, Università  degli Studi di Torino, Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche, Sezione Medicina del Lavoro, entrambi coordinatori della VIS Chiomonte

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