Un alpino tutto d’un pezzo che non si è mai staccato dal cappello con la penna nera. Eugenio Rovero, di S.Antonino, si è spento all’età di 81 anni sabato 29 settembre, circondato dall’affetto della moglie Gisella, della figlia Paola, dei cinque nipoti e della famiglia tutta.

Era nato il 5 febbraio 1937 e dopo aver trascorso 18 mesi nella caserma Montegrappa di Torino per il servizio militare negli alpini, non ha più abbandonato il cappello con la penna nera che gli ha permesso di fare tante esperienze che ha sempre raccontato e ricordato con entusiasmo e soddisfazione.

Per diversi anni è stato volontario al Rifugio Ca’ d’Asti dove si rendeva disponibile per ogni mansione necessaria, e tra il 1992 e 1993 ha partecipato, attivamente e con grande umanità, all’ “Operazione sorriso” dell’Ana per la ricostruizione di un asilo a Rossosch, una cittadina nei pressi di Mosca.

Il ricordo su La Valsusa del 4 ottobre.

Benedetta Gini

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