La chiesa parrocchiale di Bruzolo non è riuscita, lunedì 11 novembre, ad ospitare tutte le persone intervenute al funerale di Nicola Panetta e la stessa cosa è successa la sera prima per il rosario.

Segno di quanto Nicola fosse amato e stimato in tutta la Valle di Susa.

Con lui se ne va una figura di impresario edile d’altri tempi; con Nicola il contratto si faceva con una stretta di mano.

Quanto lavoro ha fatto Nicola Panetta con la sua ditta: quante case, quanti capannoni industriali, quanti tetti, quante ristrutturazioni! Impossibile tenere il conto ed elencare tutti i Comuni in cui la sua ditta ha lavorato. Una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, con le adorate nipoti che fino all’ultimo lo hanno assistito.

Un ricordo di Nicola sarà pubblicato su La Valsusa del 21 novembre.

Luca Giai

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