Quest’anno, La Valsusa ha voluto fare un regalo ai suoi abbonati: un calendario.

Ma non si tratta di un calendario qualsiasi. I mesi del 2020 saranno infatti scanditi da dodici (più una) splendide fotografie di Carlo Ravetto, grande amico del nostro giornale con cui ha collaborato per oltre 30 anni, che ci ha lasciati prematuramente lo scorso giugno.

Scegliere soltanto dodici foto è stata un’impresa ardua, dato che sono moltissime le immagini di Carlo in grado di emozionare e lasciare senza fiato.

Ravetto non era un fotografo professionista: prima della pensione aveva fatto il maestro elementare. Eppure, nei suoi scatti si intravede non di rado l’anima vera della Valle di Susa, con le sue montagne, soprattutto, con i suoi monumenti, con i suoi abitanti.

Carlo sapeva trasformare una foglia morente, appena caduta dall’albero in autunno, in un trionfo vivace di colori. La neve, poi, sua autentica passione, conferisce frizzantezza alle sue foto invernali, mentre i suoi paesaggi lasciano trasparire quella tensione verso l’Infinito che ha guidato Carlo in tutta la sua vita.

Le foto sono state scelte, oltre che dalla nostra Redazione, anche dalla vedova, Margherita, e dal figlio, Luca.

I “vecchi” abbonati a La Valsusa dovrebbero avere già ricevuto il calendario; i nuovi lo riceveranno all’atto della sottoscrizione dell’abbonamento.

Tutti coloro che, pur non essendo abbonati, vogliono comunque avere un ricordo dell’arte del maestro Ravetto, possono richiedere il calendario ai nostri uffici di Susa e Giaveno, lasciando un’offerta libera. Le copie rimaste sono poche.

 

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