L’ennesimo furto alla scuola dell’infanzia di via Gino si è verificato nella notte fra domenica 25 e lunedì 26 ottobre.

I soliti ignoti hanno infatti forzato una delle finestre in alluminio della struttura e si sono introdotti all’interno delle aule, arraffando un vecchio pc portatile, la macchinetta del caffè, alcuni budini destinati ai bimbi e l’intera fornitura di mascherine chirurgiche in dotazione all’asilo.

E proprio queste ultime, secondo i Carabinieri della stazione di Piossasco che indagano sull’accaduto, potrebbero avere attirato i ladri.

Pare che ci sia un florido mercato nero di questi dispositivi di protezione”, commenta il sindaco di Sangano, Alessandro Merletti, intervenuto sul posto per valutare i danni che sembrano piuttosto contenuti.

A parte il materiale asportato, si tratta di riparare una finestra forzata e sistemare qualche armadietto che è stato aperto, ma niente di più. Per fortuna, interverrà l’assicurazione”.

Un’altra notte, quella fra il 18 e il 19 giugno dello scorso anno, la scuola dell’infanzia era già stata presa di mira dai ladri.

Anche in quel caso era stato rubato un pc che poi era stato ricomprato grazie a una raccolta fondi promossa da un papà.

Questa volta sembra che le telecamere abbiano registrato qualcosa”, continua il primo cittadino. Pare infatti che gli inquirenti abbiano per le mani un’auto con relativo numero di targa.

Da più parti, infine, s’invoca l’installazione di un antifurto in grado di proteggere adeguatamente la scuola.

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