Sono passato da spettatore a premiato; ero un ragazzino quando guardavo i grandi cuochi e pensavo: chissà come hanno fatto ad arrivare fino a quel punto della loro carriera? Come riescono a creare piatti tanto straordinari?”.

Queste le parole dello chef Michelangelo Mammoliti poco dopo aver ricevuto il premio come Miglior Chef dell’anno durante la XIV edizione della Guida Identità Golose, che si è tenuta il 18 marzo a Milano. E l’orgoglio, principalmente tutto suo, è anche un po’ nostrano essendo Michelangelo una giovane eccellenza almesina, o meglio, di Milanere.

Executive chef del Ristorante La Madernassa di Guarene (CN), Michelangelo è uno che ha sempre avuto le idee chiare: ha studiato minuziosamente e poi si è formato dai più grandi, Gualtiero Marchesi in Franciacorta, Stefano Baiocco a Villa Feltrinelli e in Francia con Alain Ducasse, Pierre Gagnaire, Yannick Alléno e Marc Meneau.

Articolo completo su La Valsusa del 25 marzo.

Anna Olivero

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