L’inaspettata impennata di adesioni al “Viaggio della Memoria” 2020 nei luoghi dell’orrore nazista, che si terrà nel febbraio del prossimo anno e vedrà coinvolti 93 studenti dell’Istituto superiore Pascal di Giaveno, ha reso necessario reperire più fondi del previsto per finanziare in parte il viaggio degli studenti.

Il riscontro molto positivo che ha avuto l’iniziativa (l’anno scorso le adesioni furono la metà) è forse una risposta al clima generale di odio e di malcelato razzismo che da tempo serpeggia nella nostra società.

Alcuni Comuni del territorio, come sempre, hanno già destinato del denaro allo scopo, ma non possono reperirne altro, salvo smontare interi bilanci a pochi giorni dalla loro chiusura annuale.

Altri enti non hanno invece voluto o potuto partecipare all’iniziativa.

Le sezioni dell’Anpi delle nostre valli, anch’esse a corto di quattrini, stanno cercando in tutti i modi di aiutare il Pascal, ma l’impresa non è semplice:

Domenica 29 dicembre, a partire dalle 16, nella nostra nuova sede nell’ex scuola Anna Frank (Piazza Ruffinatti), organizzeremo un pomeriggio musicale con canti partigiani e un’asta di torte, il cui ricavato andrà interamente a finanziare l’iniziativa del Pascal — dice il vicepresidente dell’Anpi Val Sangone, Maurizio Arnaud — Non so quanti soldi riusciremo a raccogliere, ma ce la metteremo tutta, perché è per noi fondamentale che i ragazzi vedano con i loro occhi ciò che ha rappresentato Auschwitz per la storia dell’umanità. I 93 studenti che andranno in Polonia saranno infatti 93 convinti antifascisti che testimonieranno gli orrori che il nazifascismo ha perpetrato in giro per il mondo meno di un secolo fa”.

Al pomeriggio “partigiano” parteciperanno anche Daniela Molinero, dell’Anpi di Avigliana, e Gianni Ascheri che curerà l’intrattenimento musicale.

Alberto Tessa

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