Alla luce dei gravi fatti di violenza verificatisi a Roma sabato 9 ottobre che hanno visto protagonisti esponenti di spicco di Forza Nuova, la sezione valsangonese dell’Anpi torna a chiedere all’amministrazione la revoca della concessione di qualsiasi bacheca comunale al partito di estrema destra.

Vi chiediamo di riflettere sui recenti episodi di violenza in occasione delle legittime manifestazioni di dissenso espresse dal movimento No Green Pass circa l’obbligo di certificato verde — scrive in una lettera, già protocollata, il vicepresidente Anpi, Maurizio Arnaud —. Vi ricordiamo che, negli anni passati, nella bacheca di Forza Nuova di Piazza San Lorenzo sono stati esposti manifesti incitanti all’odio razziale, che sono stati bollati come ‘fallaci’ dalla conferenza dei capigruppo della nostra città  e conseguentemente rimossi. Vi ricordiamo che è stato approvato un regolamento comunale circa l’assegnazione degli spazi pubblici solo a chi fermamente condanna il fascismo, regolamento che a nostro parere è estendibile alle bacheche comunali. Infine, vi ricordiamo che la Città di Giaveno è Medaglia d’Argento al Valor Militare per il coraggio dimostrato dalla sua popolazione durante l’occupazione nazifascista. Per tutti i suddetti motivi riteniamo inaccettabile che Forza Nuova continui a detenere una bacheca nella nostra città”.

Articolo completo su La Valsusa del 14 ottobre.

 

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