Giaveno

L’appello degli allevatori giavenesi: “Non lasciate liberi i cani nei campi”

I cani che scorrazzano liberamente nei campi stanno creando molti problemi agli allevatori giavenesi. E questo problema ha un nome ben preciso: neospora.

Si tratta di un parassita spesso presente proprio nelle feci dei canidi (quindi anche dei lupi e delle volpi) che non crea danni al migliore amico dell’uomo, ma può risultare disastroso una volta introdottosi nel corpo di una vacca. Può infatti causare aborti e, di fatto, il bovino contagiato non è più adatto all’allevamento e può essere soltanto indirizzato alla macellazione.

Per cercare di porre un argine a un problema che, a detta degli allevatori, si è aggravato a partire dalla pandemia, l’amministrazione comunale ha convocato, martedì 12 marzo, un tavolo di confronto a cui hanno partecipato il vicesindaco Stefano Olocco e l’assessora al Commercio, Marilena Barone, insieme con il comandante della Polizia Locale, Gianni Franchino.

Servizio su La Valsusa del 14 marzo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Visualizza l'informativa privacy. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.