Occhiali tondi, tabarro, cardigan in tessuto scozzese, orologio da tasca, e immancabile papillon in tinta pastello.

È ancora nitido il ricordo che di Philippe Daverio conserva l’artista giavenese Antonio Nunziante.

Era il 2014 e l’istrionico storico dell’Arte e divulgatore, scomparso per un tumore la settimana scorsa a Milano, venne invitato a presentare la mostra che Nunziante tenne a Firenze, all’interno del prestigioso Palazzo Medici Riccardi, nell’ambito della rassegna “Maggio Fiorentino”.

“Stava già molto male all’epoca — racconta il Maestro giavenese —, ma Daverio era un uomo di una generosità inimmaginabile e non volle comunque mancare. Si fece venire a prendere a Milano e stette due giorni nel capoluogo toscano”.

Servizio su La Valsusa del 10 settembre.

Alberto Tessa

Philippe Daverio e Antonio Nunziante a Firenze, nel 2014

Philippe Daverio e Antonio Nunziante a Firenze, nel 2014

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