CENTO CODE– Qualcuno ha paura della radio accesa, qualcun altro ha il terrore delle scale oppure non sopporta dover condividere i propri spazi con il vicino di cuccia…

Sono queste ed altre ancora le difficoltà che spesso i gestori e i volontari del Cento Code si trovano ad affrontare all’arrivo di un nuovo ospite a quattro zampe: “quando ci ritroviamo in situazioni così, la priorità è far fare delle esperienze positive al cane, per far si che, entrando in contatto con ciò che lo spaventa o lo disturba, impari a conoscerlo e quindi a non temerlo più”

sono le parole di Susanna Manina, una delle volontarie del Cento Code, che aggiunge: “riuscire a comprendere i segnali tipici che l’animale ci invia per palesare il suo disagio nel fare una determinata cosa, non è semplice.

Oltre ad essere appassionati e a passare del tempo col cane, è necessario anche conoscere i metodi migliori e più efficaci per leggere le sue emozioni, in modo tale da non forzarlo a compiere un gesto che non gli viene spontaneo”.

Benedetta Gini

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