Dallo sport alla testimonianza, passando per un periodo buio segnato da alcol e droga. È la storia raccontata agli studenti dell’Istituto Pascal da Lys Gomis, ospite della giornata di cogestione di venerdì 24 aprile.
Classe 1989, nato a Cuneo da famiglia senegalese, tre fratelli tutti portieri ad alti livelli, Gomis è cresciuto calcisticamente nel Torino, arrivando fino alla Serie A e alla nazionale del Senegal.
Un sogno realizzato da giovanissimo, dopo essersi messo in luce anche al Torneo di Viareggio, dove fu premiato come miglior giocatore. Ma dietro la carriera sportiva si nascondeva una fragilità che, negli anni successivi, è emersa con forza. Dopo un grave infortunio e la perdita del padre, l’ex portiere è infatti precipitato in una spirale di dipendenza: prima l’alcol, poi la cocaina.
Servizio su La Valsusa del 30 aprile.
















