L’Istituto Tecnico Enzo Ferrari di Susa si è presentato come casa editrice.

Un’attività di pubblicazione che riguarda il mondo della didattica anche in funzione della DAD e delle proposte, ad esempio, della scuola serale.

Durante la presentazione dell’attività è stata illustrata la prima di sette opere dal titolo: “Guida al Sostegno“. Gli autori sono i professori Andrea Fava, Paola Jacob e Giorgio Cugno.

Questo volume è entrato nel circuito dell’editoria nazionale. Un’operazione studiata, progettata e realizzata così che a settembre del 2021 gli studenti delle classi prime dell’Enzo Ferrari di Susa avranno i testi pensati e scritti dai loro professori.

La regia del progetto è del professor Andrea Fava, responsabile del Progetto Gutenberg che spiega. “Noi docenti abbiamo deciso di reagire con forza all’emergenza covid. Non è tempo di commiserazioni o di resa se vogliamo mantenere saldo il valore della scuola e aiutare le nostre ragazze e ragazzi“.

Positivo anche il commento degli studenti. Marco Serpa, studente rappresentante di istituto: “Noi ci siamo e vogliamo farlo sentire. Dopo un anno e mezzo di isolamento forzato e di DAD. La reazione dei nostri professori, che hanno voluto dare un segno di vita e di vitalità offrendoci strumenti di studio costruiti appositamente per noi,  ci sprona a non scoraggiarci e a mantenere fermo il nostro obiettivo: essere cittadini colti, preparati e resilienti“.

Nasce così il libro di testo “cucito su misura“, ma anche più economico. Un valore importante per le famiglie degli studenti e più mirato al percorso curricolare effettivo della scuola. Troppe volte infatti si acquistano tomi costosi che poi vengono utilizzati in porzioni minime. Da settembre ciò non accadrà più all’Enzo Ferrari di Susa.

Un piccolo record per la scuola, ad oggi, l’unica in tutto il Piemonte a prodursi i testi tra le 15 scuole in tutta Italia. La Dirigente Scolastica Anna Giaccone ringrazia: “L’iniziativa è patrocinata dalla Città di Susa, da Aenor Italia, Fondazione Magnetto, Centro Culturale Il Ponte, Ecofase, Fa,da, Spea, Infosistemi, Cittaàdel Bio e Atletica Savoia. È una iniziativa voluta con il consiglio d’istituto che ha visto tutte le parti coinvolte in un progetto che adesso diventa realtà“.

© Riproduzione riservata