Approfittando di qualche giornata ancora riscaldata da uno splendido sole, si può approfittare per calzare gli scarponi, preparare lo zaino ed avventurarsi per uno dei numerosi e selvaggi sentieri che solcano la Val di Susa.

Lungo il nostro cammino, alzando lo sguardo verso le vette delle montagne circostanti, si potrebbe facilmente avvistare ed imbattersi nel re delle vette: lo stambecco.

Questo incredibile animale, dal nome scientifico Capra ibex, appartiene alla famiglia dei Bovidi e abita le praterie di alta quota e le pareti rocciose.

Le sue maestose corna sono perenni e variano per forma e dimensioni a seconda del sesso: nei maschi sono di grosse dimensioni, superando anche i 90 cm di lunghezza, le femmine invece, oltre ad essere più piccole fisicamente, hanno corna più esili e più corte, raggiungendo un massimo di 33 cm circa.

La loro dieta si compone di erba fresca durante l’estate e di arbusti, germogli, licheni e aghi di conifere negli altri mesi dell’anno.

Oggi in Val di Susa sono presenti numerose colonie, contando complessivamente qualche centinaio di esemplari, tutti rigorosamente salvaguardati e protetti. Questa specie infatti non è cacciabile in Italia.

Articolo completo su La Valsusa del 15 novembre.

Andrea Germano Nurisso

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