Da un campo di patate con un residuato bellico che esplode facendogli perdere la vista alle Paralimpiadi di Tokyo.

Da quel maledetto giorno del 2013 nel quale, insieme all’amico Nicolas, rimase gravemente ferito, quella di Lorenzo Bernard è una storia all’insegna del riscatto.

Già, perché, per ritrovare il coraggio e la voglia di vivere, Lorenzo si è dato allo sport, al canottaggio, riportando risultati a dir poco esaltanti che, nel 2019, lo hanno portato a qualificarsi per disputare le Paralimpiadi di Tokyo, previste nel 2020 e poi rinviate a causa dell’emergenza Covid-19.

Articolo completo su La Valsusa del 1° luglio.

Bruno Andolfatto

 

© Riproduzione riservata