Più volte nella nostra vita ci siamo trovati di fronte alla fatidica e difficile domanda: come spenderemmo i nostri ultimi istanti di vita?

Vincenzo Corda non ha esitato a trovare la sua risposta: tornare nella sua bella, unica e calda Palermo.

Vincenzo, malato terminale di 31 anni in gravissime condizioni, abitava a Frankenthal, insieme a sua moglie Rosanna e alla loro bambina.

Un giorno scopre che per lui, in Germania, non ci sarebbero state possibilità e speranze di guarigione.

Tornare a casa, in Sicilia, diventa il suo ultimo desiderio: solo a Palermo c’era una piccola speranza di fare la chemioterapia, cura che l’ospedale tedesco gli aveva negato. Ma soprattutto, la Sicilia era la sua terra e voleva rivederla a tutti i costi.

La famiglia ha così lanciato un appello di aiuto per il trasporto, in quanto sia l’aereo sia l’automobile non erano mezzi sicuri per far affrontare a Vincenzo quel lungo viaggio di duemila chilometri.  “Voglio sentire l’odore del mare e mangiare una brioche della mia Sicilia”, aveva ripetuto più volte prima di partire.

Grazie alla Croce Rossa Italiana di Susa, che ha risposto al suo appello, i suoi ultimi desideri sono stati esauditi.

Articolo completo su La Valsusa del 20 giugno.
Vincenzo Corda

Vincenzo Corda con la moglie

Ilaria Genovese

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