Susa

L’Uni3 di Susa e la Pro Loco di Chiomonte alla scoperta di Asti

Un folto gruppo di iscritti all´Uni3 unitamente a diversi componenti della Pro Loco di Chiomonte, ha vissuto una giornata nel cuore di Asti, passeggiando tra le vie del centro storico e scoprendo alcuni dei luoghi più significativi della città, in un viaggio che ha unito arte, storia e tradizione piemontese. La visita è iniziata dalla maestosa Cattedrale, uno dei più importanti esempi di gotico in Piemonte.

L’interno, ampio e luminoso, colpisce per gli affreschi e per l’atmosfera solenne che invita al silenzio e alla contemplazione. Camminando tra le navate si percepisce tutta la storia di una città che nei secoli ha avuto un ruolo centrale nel territorio. Successivamente il gruppo ha visitato la Casa Museo Alfieri, dimora natale del celebre scrittore e poeta Vittorio Alfieri.

Le sale conservano mobili, documenti e oggetti d’epoca che permettono di conoscere più da vicino la vita dell’autore e il contesto culturale del Settecento. È stato interessante vedere come la casa riesca ancora oggi a raccontare la personalità e il pensiero di uno dei più grandi tragediografi italiani che, grazie ad un sistema multi mediale molto innovativo, si è rivolto direttamente ai presenti suscitando stupore e ammirazione anche grazie alle parole appassionate e competenti delle guide che ci hanno accompagnato, alternandosi, per tutta la giornata.

Il percorso è proseguito con la visita alla Collegiata di San Secondo, dedicata al patrono della città e sorta là dove il santo fu martirizzato. La chiesa, situata nella piazza principale, rappresenta un importante simbolo religioso e civile per gli astigiani.

L’architettura elegante e la posizione centrale la rendono uno dei luoghi più rappresentativi di Asti anche per la presenza della cripta in cui sono conservate le reliquie del patrono. Infine i visitatori sono entrati nella Chiesa di San Martino, più raccolta e tranquilla, ma ricca di fascino. Gli interni semplici e l’atmosfera intima hanno concluso la visita in modo piacevole, lasciando il ricordo di una città capace di custodire tesori artistici spesso poco conosciuti, ma di grande valore.

All’uscita della chiesa è stata una piacevole sorpresa trovare un gruppo di sbandieratori che ci hanno omaggiati con un’esibizione spettacolare.

Vestiti con eleganti costumi medievali dai colori vivaci e al suono ritmato dei tamburi si sono disposti in formazione sul sagrato creando un’atmosfera di festa e tradizione con le loro coreografie e facendo volteggiare le grandi bandiere decorate con gli stemmi storici dei borghi. Questa gita ad Asti è stata quindi un’esperienza culturale interessante e coinvolgente, che ci ha permesso di apprezzare la ricchezza storica e artistica di una delle città più affascinanti del Piemonte.   

Anna Maria Rubino

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