Lutto alla Sacra di San Michele.

È mancato padre Giuseppe Bagattini. La sua una lunga presenza al Pirchiarino dal 2003 al 2018 è stata un impegno importante, improntato al lavoro e alla comunità religiosa all’abbazia.

Nato nel 1936, entrò novizio nei Rosminiani, e dopo un lungo percorso di studio prese i voti nel 1961.

Si dedicò agli studi filosofici e teologici per essere poi ordinato sacerdote tre anni più tardi.

Negli anni Settanta il suo impegno prima a Trapani poi a Valderice.

Nel 1992 ritornò nel Collegio di Rosmini a Stresa e in seguito fu Amministratore a Torino.

Con il nuovo secolo assunse l’impegno come Direttore Spirituale di Casa d’accoglienza a Stresa.

Nel 2003 arrivò in Valsusa come superiore alla Sacra di San Michele.

Quindici anni d’impegno, di lavoro, di spiritualità con un’attenzione alle esigenze di gestione quotidiana di un bene riconosciuto a livello mondiale.

Nel 2018 ritornò al Collegio di Stresa dove è mancato il 13 febbraio scorso.

A pregare per padre Giuseppe Bagattini c’è la grande famiglia dei Padri Rosminiani, la sorella Graziella, la cognata Vilma e tutti i nipoti.

Il funerale sarà celebrato a Domodossola martedì 16 febbraio alle ore 15.

Venerdì 19 febbraio alle ore 14,30 nella Pieve di Santa Maria Assunta di Condino, in provincia di Trento, sarà celebrata la Santa Messa di Suffragio.

Domenica 21 febbraio, alle ore 12, padre Bagattini sarà ricordato con la Santa Messa di Ottava alla Sacra di San Michele.

Ricorda il rettore don Claudio Papa. “Di padre Giuseppe rimane il suo insegnamento e il suo esempio sempre sulla scia delle parole di Rosmini ‘Adorare, tacere e godere’. Il suo fu un impegno totale per la fede dimostrato nell’azione quotidiana, nella partecipazione e nell’agire. La grande partecipazione al cordoglio che arriva da tutta Italia è la dimostrazione della sua grande umanità e visione per il prossimo”.

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