Domenica 9 agosto è corso via, veloce come un fulmine, Livio Berruti, uno dei più grandi campioni dello sport italiano di tutti i tempi. Aveva 87 anni e da tempo era sofferente. Medaglia d’oro nei 200 metri piani alle Olimpiadi di Roma 1960, per un lungo periodo è stato l’uomo bianco più veloce del mondo.
Amico della Valle di Susa, dopo aver rivestito il ruolo di addetto stampa a Sestriere, aveva anche collaborato al nostro giornale, soprattutto in occasione dei Campionati Mondiali di sci del ‘97, quando aveva scritto per La Valsusa ben quattro editoriali che aprivano le pagine di speciale dedicate alla manifestazione iridata.
Originario del Vercellese, era divenuto un assiduo frequentatore delle nostre montagne, stabilendo la sua residenza estiva a Cesana. Qui aveva preso parte all’organizzazione del Challenge Stellina, gara internazionale di corsa in montagna sui sentieri partigiani, il cui percorso si snoda da Susa a Mompantero fino a Costa Rossa, alle pendici del Rocciamelone, affiancando nell’impresa l’amico e main sponsor dell’evento Alberto Bolaffi ed il giornalista Mario Pisano.
Negli ultimi anni, Livio Berruti aveva ricoperto il prestigioso incarico di presidente del Comitato Organizzatore della manifestazione sportiva. Noi de “La Valsusa” lo ricordiamo con grande affetto, andando anche con la memoria ad una bellissima serata trascorsa insieme a lui e con altri campioni dello sport (c’erano Piero Gros, Claudio Chiappucci e Maurizio Damilano) in occasione di una passata festa patronale di Sant’Antonino.
Nel 2019 la Città di Susa lo aveva anche insignito della cittadinanza onoraria. Dotato di una grande carica umana e capace di suscitare un’immediata simpatia, Livio Berruti lascia un grande vuoto, ma siamo confortati dal vivo ricordo della sua amicizia. Come Redazione ci stringiamo alla moglie Silvia ed a tutti coloro che lo hanno conosciuto ed amato. Livio Berruti resterà per sempre un personaggio indimenticabile. Riportiamo di seguito anche il saluto degli amici del Challenge Stellina: “Ciao Livio! Il Challenge Stellina, con commozione e riconoscenza, saluta il suo presidente, scomparso oggi all’età di 87 anni, tra il cordoglio generale. Campione olimpico, primatista mondiale dei 200 metri, leggenda dello sport italiano, ma anche ideatore della nostra “Stellina” insieme all’amico di una vita Alberto Bolaffi, all’Atletica Susa e ai Comuni di Mompantero e di Susa.
Un amico caro, soprattutto, che con leggerezza e con affetto ci ha accompagnato e guidato in tutti questi anni: un privilegio raro, che ci hai permesso di coltivare nel tempo, con assoluta naturalezza e disponibilità. Ci hai voluto bene, Livio, almeno quanto ne abbiamo voluto noi a te. Un abbraccio ancora, presidente!”.















