TORINO. Erano in tanti, ma ne rappresentavano ancora di più, e hanno ottenuto l’attenzione e anche qualcos’altro dalla Regione. Oltre 240 Maestri di Sci hanno partecipato, lunedì 14 dicembre alle ore 11.30 in Piazza Castello a Torino, alla manifestazione #neveinpiazzacastello, organizzata dall’A.M.S.A.O. (Associazione Maestri di Sci Alpi Occidentali) con il patrocino del Collegio Regionale Maestri di Sci del Piemonte (che rappresenta i 3000 maestri e le circa 90 scuole sparse su tutto il territorio piemontese e ligure), per chiedere un sostegno per tutta la categoria, impossibilitata a lavorare nell’inizio di stagione e per tutte le vacanze natalizie (e che già nello scorso inverno aveva dovuto interrompere l’attività in anticipo), a seguito della decisione del Governo di chiudere piste ed impianti di sci alpino.

240, nel rispetto delle norme in tema di sicurezza sanitaria e del distanziamento sociale e si sono posizionati in maniera ordinata davanti al Palazzo della Regione Piemonte, indossando le divise delle varie scuole, e parecchi con sci, racchette e scarponi (con cui hanno sottolineato la loro presenza battendoli ritmicamente sul selciato).

Hanno manifestato, in modo assolutamente pacifico e ordinato, il proprio diritto a lavorare e come spiegato dagli organizzatori “richiamando l’attenzione su una realtà che crea occupazione, insieme ad altri comparti ed operatori turistici, e fa da volano all’indotto legato all’industria della neve. Una manifestazione importante, che ha visto il Governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio, scendere in piazza, assieme all’Assessore allo Sport Fabrizio Ricca, rassicurando interventi rapidi per la categoria da parte della Regione in attesa che anche il Governo faccia la sua parte“.

Cirio ha anticipato direttamente in piazza al Presidente l’A.M.S.A.O. Gianni Poncet, l’impegno della Regione per erogare una quota per ogni Maestro di Sci, come bonus per i mancati incassi delle vacanze di Natale, quota che raggiungerà fino ai duemila euro, ricordando che lo sci non è solo sport e divertimento ma anche un mestiere dietro il quale ci sono tante famiglie, tanti posti di lavoro.

Siamo davvero molto soddisfatti della pronta risposta da parte del Governatore del Piemonte Alberto Cirio – ha commentato Gianni Poncet, Presidente dall’A.M.S.A.O.che, insieme ai suoi assessori e consiglieri , ringrazio per essersi uniti a noi ed attivati con immediatezza per aiutare la categoria a superare questo difficile momento. Una dimostrazione di come la Regione Piemonte sia particolarmente attenta e vicina alla nostra professione e all’intero sistema economico montano. Con noi in piazza sono scesi rappresentanti di varie associazioni parte integrante del sistema turistico invernale ovvero Federalberghi, Ascom, Fisi Aoc, Amsi, Arpiet, ed anche il Collegio Regionale Maestri di Sci del Piemonte. Insieme siamo riusciti nel nostro intento, ovvero, quello di sensibilizzare come l’intero comparto del turismo legato allo sci alpino anziché soccombere possa fare da leva per una ripresa dell’economia a livello nazionale auspicando, prima possibile, un ritorno alla vita normale sempre e comunque nel pieno rispetto delle norme dettate dell’emergenza sanitaria alle quale dovremmo attenerci tutti in questo difficile momento”.

Su “La Valsusa” di giovedì 17 dicembre il servizio completo.

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