E siamo a due. Dopo il riscontro più che positivo ottenuto da “7 colori”, innovativo sussidiario pubblicato nel 2015 dalla casa editrice Pearson Italia, il maestro Vincenzo Ruta ci riprova con “Leggere in tutti i sensi”, un libro per le letture rivolto ai bimbi delle classi quarte e quinte delle scuole primarie italiane. “Anche in quest’avventura, l’apporto di mia moglie, Emanuela Ferraud, pure lei maestra elementare, è stato fondamentale” dice Ruta, docente della scuola primaria “Crolle” di Giaveno. Il nuovo testo scolastico, che è stato consegnato alla casa editrice la settimana scorsa e sarà disponibile dal prossimo anno scolastico, intende promuovere un “apprendimento multicanale”, cioè una pratica che impiega canali diversi e diverse applicazioni per veicolare uno specifico contenuto. “Leggere in tutti i sensi presenta in primo luogo delle immagini inerenti al testo letterario presentato ai piccoli studenti; in secondo luogo propone alcuni schemi riguardanti la struttura della tipologia del testo in questione e, infine, invita all’analisi testuale — spiega ancora il maestro Vincenzo — È un testo inclusivo, destinato cioè anche ai bambini con difficoltà di apprendimento e agli allievi con bisogni educativi speciali di cui io e mia moglie abbiamo una certa esperienza”. Un altro degli obiettivi del nuovo sussidiario “Made in Giaveno” è quello di stimolare la multisensorialità, ovvero di provocare, attraverso la lettura, l’immaginazione di suoni e odori che possono scaturire dal brano oggetto dell’analisi. “Un ulteriore intento è poi quello di fare sviluppare ai bimbi delle specifiche competenze e non soltanto mere conoscenze astratte. Ecco che, per esempio, sarà chiesto loro di elaborare delle didascalie da inserire nei disegni che illustrano il testo, utilizzando gli strumenti digitali, in modo che gli allievi si possano approcciare al mondo informatico nel modo più corretto possibile, sotto la guida dei loro insegnanti” afferma Ruta che è nel mondo della scuola da ormai 23 anni e ha impiegato nove mesi e mezzo, poco più di una gravidanza, per “partorire” il nuovo sussidiario. “Rispetto a ‘7 colori’ ci ho messo la metà del tempo, anche perché per quel libro io ed Emanuela dovemmo curare anche la parte grammaticale che, invece, in questo caso, è stata affidata a un altro autore. Al contrario del primo, ‘Leggere in tutti i sensi’, ci è stato esplicitamente richiesto dalla casa editrice e speriamo che possa replicare il successo del precedente che è arrivato quarto in tutta Italia fra i sussidiari più scelti dagli insegnanti delle classi quarte e quinte delle scuole primarie”, conclude il maestro Vincenzo.

Alberto Tessa

Vincenzo Ruta e la Moglie Emanuela Ferraud

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