Dopo diversi giorni di tempo stabile e temperature quasi estive, il meteo è pronto a cambiare anche nel Torinese. Tra domenica 12 e martedì 14 aprile è infatti attesa la prima perturbazione significativa del mese, che porterà piogge diffuse e a tratti intense soprattutto sulle aree alpine e pedemontane, con particolare attenzione per Val Sangone e Val di Susa.
Le prime piogge potrebbero arrivare già nel pomeriggio-sera di domenica 12, inizialmente sotto forma di rovesci sparsi a ridosso dei rilievi. La fase più intensa della perturbazione è però attesa tra la notte e la mattinata di lunedì, quando le precipitazioni diventeranno diffuse e persistenti. Proprio tra Val Sangone e Val di Susa i fenomeni potrebbero risultare a tratti forti a causa delle correnti di Scirocco che, impattando contro i rilievi alpini, favoriranno il cosiddetto sbarramento orografico.
Secondo le ultime proiezioni, entro il pomeriggio di martedì potrebbero cadere anche oltre 100 millimetri di pioggia nelle zone montane e pedemontane, con accumuli più contenuti invece in pianura. Non si escludono quindi locali rigonfiamenti dei torrenti e del reticolo idrografico secondario, soprattutto nelle aree più esposte alle precipitazioni.
In montagna tornerà anche la neve. La quota inizialmente sarà piuttosto alta, oltre i 2.000-2.300 metri, ma durante i rovesci più intensi potrebbe scendere fino a 1.500-1.700 metri tra lunedì e le prime ore di martedì all’interno delle vallate. Sulle cime più alte delle Alpi Cozie sono possibili accumuli molto abbondanti, anche con decine di centimetri di neve fresca sopra i 2.200-2.500 metri.
Il resto del Piemonte sarà comunque interessato dal peggioramento, ma con precipitazioni generalmente meno intense rispetto alle vallate alpine del Torinese, dove si concentrerà il cuore della perturbazione.
















