Con la Covid-19 che rialza la cresta e la curva dei contagi in rialzo dopo le ferie d’agosto, “scaricare” decine di migliaia di persone lungo le vie dei paesi in occasione delle sagre e delle fiere autunnali potrebbe essere un azzardo che rasenta la follia.

Lo sanno bene gli amministratori comunali della Bassa valle di Susa che nel pomeriggio di martedì 25 agosto si sono ritrovati nella sede dell’Unione Montana dei Comuni per decidere se dare o no il via libera agli eventi del cartello GustoValsusa.

La prima decisione ufficiale (salvo ripensamenti) al momento risulta essere quella presa a Villar Focchiardo: il 14 agosto scorso, Comune e Pro Loco hanno diffuso una comunicazione ufficiale, firmata dal sindaco Emilio Chiaberto e dal Presidente Andrea Franco: “Con grande dispiacere – si legge nella missiva inviata a espositori, associazioni e giornali – abbiamo deciso di annullare la manifestazione che da anni si svolge il terzo fine settimana di ottobre”.

Grande incertezza regna anche sulle altre manifestazioni autunnali valsusine (e non solo), prima fra tutte la Fiera della Toma di Condove.

Servizio su La Valsusa del 27 agosto.

Bruno Andolfatto

Nella foto: una delle passate edizioni della Fiera della Toma di Condove.

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