Le classi terze della scuola media di Condove G.F. Re hanno partecipato a due incontri sulla legalità nella scuola elementare Bertacchi di Condove.

Lunedì 12 marzo c’è stato l’incontro con tre agenti della Guardia di Finanzia che hanno intrattenuto gli alunni mostrando loro anche qualche video spiritoso trattando argomenti come la contraffazione, l’evasione fiscale e i rischi delle sostanze stupefacenti. I finanzieri hanno poi illustrato ai giovani i metodi per riconoscere banconote false prodotte illegalmente hanno invitato a non comperare articoli contraffatti come borse o vestiti poiché prodotti principalmente all’estero per mezzo dello sfruttamento minorile.

Mercoledì 21 marzo l’incontro con due carabinieri che hanno affrontato argomenti molto vicini ai giovani d’oggi: il bullismo, ma, ancora di più, il cyber bullismo, molto diffuso tra gli adolescenti con l’avvento delle nuove tecnologie e dei social network

I carabinieri hanno spiegato l’importanza di denunciare atti di bullismo: “Non bisogna restare a guardare e  anche chi non fa niente è colpevole. Il bullo – hanno detto i carabinieri – si mostra in apparenza forte  ma in realtà si comporta in modo scorretto soltanto perché è debole”.

Alcuni ragazzi sono intervenuti condividendo con i loro coetanei i propri pensieri sul fatto dell’essersi sentiti vittime di atti di bullismo in passato e ancora adesso.

I ragazzi, che inizialmente parevano non molto interessati, durante i due incontri si sono dimostrati molto colpiti dai temi affrontati e, alle fine, hanno espresse soddisfazione per queste quattro ore di progetto sulla legalità: “Abbiamo riflettuto su questioni che riguardano le nuove generazioni”, hanno detto alcuni dei partecipanti. Finanzieri e carabinieri si sono presentati molto disponibili nei confronti dei ragazzi rispondendo alle loro domande e utilizzandole per far affrontare nuovi argomenti su cui è necessario riflettere.

(Emma Ciasca e Gaia Meli  –  MasnàNews)

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