“La condizione di donne e uomini in difficoltà, che richiama ciascuno all’adempimento degli inderogabili doveri costituzionali di solidarietà, è alleviata dalle reti di protezione sociale attive sui territori, spesso con il concorso generoso del volontariato e dell’associazionismo, che meritano la stima e il sostegno delle istituzioni”. Sono queste le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, in occasione della Festa della Repubblica, ha ricevuto al Quirinale il Presidente della Federazione nazionale della Società di San Vincenzo De Paoli Antonio Gianfico e la Vicepresidente Maria Guglielmina Trovato.

“La Società di San Vincenzo De Paoli – ha dichiarato il Presidente Gianficopartecipa alla Festa della Repubblica su invito del Capo dello Stato. Non è un semplice partecipare ma un sottolineare il senso di appartenenza all’Italia unita, accogliente, solidaristica attraverso l’attenzione caritatevole nei confronti dei più deboli”. “La Società di San Vincenzo De Paoli – ha concluso Antonio Gianfico – con orgoglio partecipa in rappresentanza di un mondo spesso trascurato e bistrattato, sensibilizzando le istituzioni a fare sempre meglio per i poveri. Un grazie al presidente della Repubblica Mattarella che, con la sua sensibilità, ci ha invitato”.

La Società di San Vincenzo De Paoli

In tutta Italia sono oltre 13.000 i soci della Società di San Vincenzo De Paoli.  Fondata a Parigi nel 1833 dal Beato Federico Ozanam insieme ad un gruppo di giovani studenti, cattolica ma laica, l’organizzazione si trova generalmente nelle parrocchie ed ha come scopo principale quello di aiutare le persone più sfortunate: i bisognosi, gli ammalati, gli anziani soli, i carcerati, chiunque si trovi in difficoltà.

I volontari della Società di San Vincenzo De Paoli combattono ogni giorno la povertà, il disagio e l’esclusione sociale. Il loro desiderio è offrire alle persone in difficoltà un aiuto che non sia fatto solo di aiuti materiali per placare la fame e lenire le necessità più impellenti, ma di sostegno, di amicizia, di affiancamento duraturo in un percorso di crescita con l’obiettivo di superare una volta per tutte i problemi e tornare ad essere indipendenti.

In tutta Italia la Società di San Vincenzo De Paoli ha realizzato mense, dormitori, case di ospitalità per persone povere in difficoltà, centri per l’assistenza a bambini e ragazzi e per persone sole o anziane, strutture per l’accoglienza dei migranti, empori solidali.

Alessandro Ginotta
Ufficio Stampa
Federazione nazionale
Società di San Vincenzo De Paoli

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