Sabato 28 aprile 2018 , nel contesto della Veglia di preghiera per le vocazioni, il nostro unico seminarista Matteo Anselmetti ha ricevuto il Ministero del Lettorato dalle mani del nostro vescovo Alfonso.La liturgia, bella, solenne e commovente, si è svolta nella Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonino dove Matteo svolge il suo servizio da ormai tre anni. Il Ministero del Lettorato si inserisce nel suo cammino di preparazione verso il sacerdozio.Tale ministero abilita a proclamare la Parola di Dio nelle assemblee liturgiche, ad educare alla fede i fanciulli e gli adulti, e a guidarli a ricevere degnamente i sacramenti. Per poter compiere efficacemente questo ministero Matteo è invitato ad accogliere la Parola di Dio con docilità allo Spirito Santo; meditarla ogni giorno per acquistarne una migliore conoscenza e per testimoniarla con la vita.Ma prima di annunciarla agli altri, la Parola deve essere accolta personalmente con la convinzione che è parola di verità e di vita. Ma è anche vero che a Matteo è stata “consegnata” la Parola di Dio. Quindi essa deve diventare sempre di più gioia del suo cuore e tesoro della sua intelligenza, passione della sua libertà e oggetto continuo del suo studio.Essa non è un libro: è una Persona. Matteo è stato consacrato quale servo della Parola. Si è tali quando lasciamo che la Parola trasformi la nostra vita e la configuri al Vangelo. Si è servi della Parola quando facciamo diventare questa Parola catechesi, cioè cammino di conoscenza, crescita in sapienza spirituale. Ecco a che serve Ministero di Lettore nella Chiesa: nel far si che la gente e le persone, anche se lontane e fredde, possano sentire la voce di Dio ed essere toccate dalla misericordia, e così incontrare e conoscere Cristo. Preghiamo allora per Matteo affinché continui con rinnovato entusiasmo il suo cammino per diventare sacerdote e preghiamo perché altri giovani sappiano ascoltare e discernere la loro missione personale nella Chiesa e nel mondo.

Don Sergio Blandino

Parroco di Sant’Antonino

Matteo Anselmetti

Matteo Anselmetti con il vescovo di Susa, Mons. Alfonso Badini Confalonieri

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