Avigliana sarà in prima serata su Rai Storia (canale 54 del digitale terrestre) mercoledì 5 maggio, alle ore 21,10 (poi, successivamente, sarà disponibile su Rai Play per una settimana) con un documentario incentrato sugli Eroi di Unterluss, la storia dei 44 ufficiali Internati Militari Italiani che sfidarono i nazisti nel campo di concentramento di Unterluss, in Bassa Sassonia. Tra questi 44 c’era anche l’aviglianese Carlo Grieco (1921-1980), prozio del giornalista de La Stampa Andrea Parodi dal quale tutto è partito circa sei anni fa.

Il 24 febbraio 2015 (70° anniversario dell’atto eroico) si organizzò un convegno al riguardo, al teatro Fassino di Avigliana, grazie a Piero Garbero della locale sezione dell’Anpi, ad Andrea Archinà – all’epoca vicesindaco e assessore alla cultura – e all’allora sindaco Angelo Patrizio, una commemorazione di Carlo Grieco, eroe aviglianese (aviglianese d’adozione, in realtà), morto nel 1980.

In occasione del 25 aprile 2015, il sindaco Patrizio, su proposta di Garbero, inaugurò il Giardino Carlo Grieco, tuttora esistente in via Tresserve. Nell’aprile 2016, Parodi pubblicò un libro intitolato “Gli eroi di Unterluss. La storia dei 44 ufficiali IMI nei lager nazisti“, edito dalla casa editrice Mursia.

Nel febbraio di quest’anno, Parodi è stato contattato dalla redazione di Rai Storia per realizzare questo documentario, che è stato girato anche nella Città dei due Laghi il 18 marzo.

La puntata non si svolgerà però soltanto ad Avigliana. Gran parte della storia verterà infatti sulla figura di Alberto Pepe, uno dei 44 eroi di Unterluss, originario di Teramo, in Abruzzo.

È stato intervistato, oltre a Parodi, il nipote di Pepe, Alberto Melarangelo, che attualmente ricopre la carica di presidente del consiglio comunale di Teramo.

Alberto Pepe, che è morto nel lager di Unterluss il 4 aprile 1945 (e il suo corpo non fu mai più ritrovato) è Medaglia d’Argento al Valor Militare. A Teramo gli sono stati dedicati una via e un monumento nei pressi della Villa Comunale (il parco pubblico) e vi è una Pietra d’Inciampo davanti alla sua abitazione.

La trasmissione partirà proprio da quella pietra.  Il titolo stesso del documentario di mercoledì 5 maggio è “Pietre d’Inciampo”.

La scena da Teramo passerà poi ad Avigliana, dove Parodi racconterà come questa storia sia venuta alla luce grazie al ritrovamento casuale nella casa di corso Laghi, a fianco dell’ex Cinema Corso, del Diario di Natale Ferrara, un altro dei 44 eroi. Le riprese si sposteranno poi a Campobasso, dove è stato intervistato Michele Montagano (l’intervista sicuramente più emozionante, perché testimone diretto) e poi a Roma, presso il Museo degli Internati Militari Italiani dell’ANRP (Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia), con l’intervista al professor Luciano Zani, ordinario di Storia Contemporanea all’Università La Sapienza e massimo esperto italiano di temi legati agli IMI (Internati Militari Italiani), per una contestualizzazione storica.

Parodi

Il giornalista de La Stampa Andrea Parodi

 

 

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