Anche la Contessa Adelaide deve far fronte alla malattia, e stavolta non parliamo di covid-19, ma del morbo di Parkinson.

Infatti, sabato 28 novembre sarà la Giornata Nazionale dedicata a questa malattia.

Ma che c’entra la Contessa? Ce lo dice Gabriella Pelissero, che ne vestì i panni in occasione del Torneo Storico dei Borghi, appena qualche anno fa:

 Il mio compagno, Michele Cirio, soffre per questa malattia, e ne vogliamo parlare in vista del 28”. 

Michele è un uomo di 55 anni, che lavorava come chimico tessile a Settimo. Ora, a causa del Parkinson, insorto quando aveva 49 anni, ha perduto anche il lavoro, ed attualmente vive a Meana, grazie alla pensione di invalidità ed all’assegno di accompagnamento.

Ce ne parla lui stesso, con una certa fatica nell’esprimersi, aiutato da Gabriella:

Sono passato dal correre le maratone a non potermi più muovere. Si pensa sempre che il Parkinson colpisca solo gli anziani e provochi unicamente tremore…In realtà, in qualche forma più rara, come la mia, colpisce anche gente più giovane. Nel mio caso, la malattia condiziona pesantemente la postura e anche la parola, provocando disordine e grandi difficoltà nel movimento, fino a bloccarlo quasi del tutto. Pertanto, non guido più, ovviamente non cammino e vado aiutato”.

Servizio su La Valsusa del 26 novembre.

Giorgio Brezzo

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