Peace, love, unity and having fun. Si può riassumere così il movimento culturale hip-hop, con quattro linee guida tratte da una canzone di Africa Bambaataa e James Brown nel 1984 che, nella sua semplicità, ha posto le basi di una comunità mondiale, diffondendone i suoi principi di condivisione, positività e libera espressione.

Sono gli stessi principi a cui s’ispirano i giovanissimi aspiranti rapper della nostra Valle e del circondario, tra cui i tanti ragazzi che hanno partecipato venerdì 5 luglio all’evento di live rap e freestyle organizzato dal centro giovani di Milanere.

“Quella di venerdì è stata la terza edizione di un nuovo concept musicale della Valle – ha spiegato Arli Dervishi, consigliere comunale delegato alle politiche giovanili e organizzatore della serata – Un concerto in cui vengono coinvolti direttamente i giovani cantanti rap che possono esibirsi sia cantando i loro brani, sia sfidandosi uno contro uno nella battle freestyle, durante la quale devono cantare improvvisando sulla base di un disco rap e rispondere a tono ai loro avversari”.

Per poter organizzare questo nuovo concept è stato poi fondamentale l’aiuto di Clida, alias Lorenzo Fanni, rapper emergente di Villar Dora che, da subito, ha contribuito alla realizzazione perché crede fortemente nelle potenzialità di questo genere, mentre l’arduo compito di giudice è stato affidato al celebre rapper cuneese Fabio Errico, meglio conosciuto come Shame.

Servizi su La Valsusa di giovedì 11 luglio.

Alessia Taglianetti
Bruno Andolfatto

 

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