È lei la campionessa del giorno anzi quella di questo ultimo inverno, stagione così strana, così triste ma anche, nonostante tutto, così esaltante per il nostro sci femminile.

Stiamo parlando di Marta Bassino, venticinquenne atleta piemontese di Borgo San Dalmazzo, cresciuta sciisticamente a Limone Piemonte nello Sci Club Val Vermenagna.

Marta oggi è diventata campionessa del mondo trionfando nel parallelo (ex aequo con l’austraica Katharina Liensberger) e vincendo la medaglia d’oro, la prima per l’Italia in questi mondiali.

Le premesse c’erano tutte in quanto questo è per Marta il quinto successo stagionale seguito alle quattro vittorie in gigante dove attualmente indossa il pettorale rosso del leader.

Insomma, è lei, in questo momento, la primadonna dello sci italiano purtroppo orfano di Sofia Goggia infortunatasi alla vigilia dei mondiali di casa e con una Federica Brignone non proprio al top in questa stagione e anche, per la verità, un po’ sfortunata. Le due atlete italiane si sono trovate tra l’altro a dover correre oggi un derby crudele che ha favorito la piemontese.

Marta, insieme alle due atlete citate, fa parte del “Gruppo Elite” della squadra nazionale, guidato da Gianluca Rulfi.

Per la campionessa cuneese questa è la prima vittoria mondiale, arrivata tra l’altro dopo 24 anni dall’ultimo oro femminile italiano, quello di Isolde Kostner nel Super G di Sestriere.

Una splendida campionessa Marta, con una classe innata supportata da una grande “testa”.

Ed era così già da piccola Marta, fin dalla categoria superbaby (o babysprint come si diceva una volta).

Personalmente la seguo da sempre, da quando, essendo lei coetanea di mia figlia, la si ritrovava in occasione delle finali regionali e nazionali dei vari Trofei e Marta era già lì sul podio, anzi sul gradino più alto del podio. Sempre lei, già dotata di quella leggerezza che ancora oggi la contraddistingue e quello splendido sorriso unito ad una grinta eccezionale.

E ricordo i suoi genitori, a bordo pista, mentre insieme aspettavamo ansiosi il passaggio delle nostre “bimbe”. E Marta immancabilmente, vinceva… e Marta, la splendida Marta, ancora oggi vince, riempiendo di orgoglio gli appassionati di questo sport (in Italia purtroppo un po’ dimenticato), il suo Piemonte ma soprattutto la sua nazione.

Anche oggi, fortunatamente, i suoi genitori hanno potuto essere li ad aspettarla al traguardo e vivere insieme a lei questo momento di gioia.

                                                                                                                      Angela Erta

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