Arriva per la Sacra di San Michele un importante riconoscimento del mondo internazionale dell’editoria specializzata.

È la prestigiosa National Geographic, rivista americana con più di 50 milioni di lettori, ad aver inserito il monumento tra i 22 luoghi sacri più suggestivi d’Europa.

Secondo il National Geographic, la Sacra è tra i luoghi più belli e culturalmente interessanti da visitare.

Spiegano dalla redazione della rivista: “Le persone hanno viaggiato fino ai confini più remoti del mondo in cerca di conforto e illuminazione. Nel corso dei secoli successivi, altri gruppi religiosi, con l’obiettivo di essere più vicini ai cieli, hanno istituito monasteri precipitosi che pendono dalle scogliere con l’obiettivo di essere più vicini ai cieli“.

Oggi, i viaggiatori di tutte le fedi ripercorrono questi sentieri. I luoghi mistici trasportano i visitatori indietro nel tempo per esplorare misteri e reliquie delle civiltà passate. Gli escursionisti hanno questi monumenti come loro obiettivo, mentre i pellegrini li vogliono visitare come luoghi sacri.

Spiega il rettore don Claudio Papa: “Questo riconoscimento editoriale non può che spronarci a rendere la Sacra sempre più al passo con il turismo religioso internazionale. Essere tra i 22 spazi sacri preferiti in Europa è di sprone e anche un riconoscimento alla Sacra di San Michele che può essere davvero il simbolo, anche turistico e culturale, del Piemonte e della Valsusa.

Dunque per i turisti internazionali le opere d’arte di maestri come Michelangelo non sono sempre al primo posto. Monumenti come la Sacra di San Michele sono altrettanto meritevoli e ricercati.  Un luogo, per la rivista patinata americana, tra le venti imperdibili in Europa.

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