Cultura

Nel libro di Ludovici un viaggio nell’industria “pensante” valsusina

L’industria Pensante”: un refuso o un gioco di parole? ‘Pensante’ o ‘Pesante’? Scorrendo le 150 pagine del libro scritto per il ‘Graffio’ da Andrea Maria Ludovici – laureato in Storia dell’Arte ed esperto nella gestione dei beni culturali – viene da dire che potrebbero funzionare entrambi i termini.

L’autore propone un documentato excursus storico che attraversa, dai primi anni del 1800 ai giorni nostri, le vicende delle industrie valsusine, a partire dalle trasformazioni portate dagli insediamenti delle prime manifatture, favorito dall’avvento della ferrovia e dallo sfruttamento dei salti d’acqua per creare l’energia elettrica indispensabile alle nuove produzioni.

Primo ad arrivare fu a Sant’Ambrogio, nel 1871, il Maglificio dei Fratelli Bosio, poi fu la volta (1872) del Dinamitificio Nobel ad Avigliana mentre a Susa nel 1873 si insediò l’Opificio Ruffinoni passato all’Assa nel 1930.

Articolo completo su La Valsusa del 25 novembre.

 

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