C’è un mondo oscuro che si muove fra potere, politica e business. Un mondo che si costruisce sulla pelle non dei più deboli, ma di persone che vivono momenti di difficoltà. Alla violazione psicologica si affianca spesso una violenza ancora più devastante, profonda e sconosciuta. A vivere in questo mondo sotterraneo sono quattro milioni di italiani. Sono il vostro edicolante, la ragazza che vi prepara il cappuccino al bar la mattina, la signora simpatica che incontrate sull’autobus andando al lavoro o il vostro odiatissimo vicino. Sono persone inghiottite in quella zona grigia – che nel nostro paese soffre di un inspiegabile vuoto normativo – che s’annida al confine fra l’adesione a un nuovo culto e la manipolazione psicologica”.

Una parte di quel vasto mondo oscuro, che tocca quattro milioni di italiani, è racchiuso nel libro-inchiesta “Nella setta” (Fandango Libri) di Flavia Piccinni e Carmine Gazzanni.

Per raccontarlo, i due autori hanno viaggiato in lungo e in largo, dalla Sicilia al Piemonte, hanno ascoltato decine e decine di testimonianze di membri di culti, di ex adepti e di esperti del settore, hanno sfogliato documenti, hanno incontrato persone e hanno riportato le storie di donne e uomini che hanno trovato la via d’uscita da un mondo che li aveva fagocitati.

E tra le 370 pagine, trova spazio anche un “nostro” paese della bassa Val Susa.

Articolo completo su La Valsusa del 6 dicembre.

Anita Zolfini

 

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