Non siamo ancora a livelli di allarme, ma, visto il perdurante clima secco, è bene prestare la massima attenzione al possibile sviluppo di incendi boschivi.

A porre l’attenzione su questo problema che, ogni inverno ormai tende a ripresentarsi sulle nostre montagne, sono i volontari Aib che da giorni monitorano costantemente il territorio, reso  facile preda delle fiamme dalle alte temperature e dal vento delle settimane scorse.

Chi dovesse avvistare un incendio o del fumo sospetto non esiti a segnalarlo agli organi competenti, telefonando immediatamente al 112.

Meglio un controllo in più che qualche ettaro di bosco in meno, anche perché dalle previsioni meteo non arrivano segnali incoraggianti: almeno fino a giovedì compreso, infatti, le precipitazioni dovrebbero stare ben alla larga dall’Italia. Forse qualcosa potrebbe muoversi a partire da venerdì 17 gennaio, ma è un’ipotesi ancora tutta da confermare.

© Riproduzione riservata