Anche quest’anno il Liceo Norberto Rosa ha accolto l’invito di ospitare all’interno della propria scuola la VI edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico, un appuntamento ormai fisso che si propone di celebrare la cultura classica e le discipline umanistiche. Un evento tanto atteso per gli ex alunni, che rivivono gli anni liceali e si rivedono nelle emozioni degli studenti; per i genitori, che ogni anno scoprono o riscoprono il mondo antico attraverso l’impegno dei propri figli; per gli appassionati, i curiosi, gli affezionati. Il tema scelto dal liceo per le iniziative della serata è il rapporto tra superstizione e ragione, il dialogo tra scienza e magia, l’unione di natura e divino, giocando con simpatia sulla data dell’evento, che si è svolto venerdì 17 gennaio.

Dopo i discorsi di apertura e i saluti del Dirigente Scolastico Ciro Fontanello, la 1A Classico ha interpretato un elaborato ispirato ad un passo del De causis plantarum di Teofrasto, opera che affronta i cambiamenti climatici determinati dall’intervento dell’uomo sulla natura. Un tema quanto mai attuale e sentito dagli studenti. A seguire, il professore e filologo Gian Franco Gianotti, nonché ex studente del Norberto Rosa, ha tenuto in Aula Magna una conferenza dal titolo “Apuleio filosofo, mago, narratore”

Articolo completo su La Valsusa di giovedì 23 dicembre.

 

Ilaria Genovese

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