L’Abbazia di Novalesa ha aperto le sue porte a numerosi fedeli e visitatori per celebrare, nel pomeriggio di venerdì 30 gennaio, l’avvio delle celebrazioni per i 1300 anni dalla fondazione.
Era infatti il 30 gennaio del 726 quando il nobile Abbone, governatore della Moriana e di Susa, volle che in questo luogo risplendesse in Cristo la nova lux della nova lex del Vangelo, fondando un piccolo monastero.
Il pomeriggio è stato scandito dalla recita dei vespri votivi dei santi Pietro e Andrea, presieduti dal cardinale Roberto Repole. Nel corso della celebrazione è stata sottoscritta una pergamena di rifondazione.
A firmare il documento sono stati il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa, il sindaco di Torino e metropolitano Stefano Lo Russo, il priore dell’abbazia dom Michael Davide Semeraro, l’abate presidente della Congregazione benedettina dom Ignasi Fossas e don Gianluca Popolla.
Ampio servizio su La Valsusa di giovedì 5 febbraio

















