Anche per il 2018 quella di Santo Stefano si è confermata la festa del paese per eccellenza, sia per la devozione dei novalicensi nei confronti del patrono sia per la partecipazione alle iniziative collaterali organizzate nella giornata di mercoledì 26 dicembre.

In mattinata i fedeli si sono riuniti di fronte alla chiesa parrocchiale per partecipare alla processione, che si è dipanata in via Maestra secondo un rigoroso ordine: la banda musicale, le donne, le priore, la cantoria, le autorità religiose e civili, i coscritti del 1999, 2000 e 2001 (cinque le new entries: Laura, Nicolò, Samuele, Valentina C. e Valentina D.), gli uomini. Dopo aver sfilato nel centro storico, i presenti hanno preso parte alla Messa celebrata da don Luigi Crepaldi. Il rito religioso si è concluso con la tradizionale benedizione dei neo diciottenni e della bandiera, e con il bacio della reliquia di Santo Stefano.

Al termine sul sagrato della chiesa la banda musicale si è esibita in un breve concerto e i coscritti hanno fatto sentire le loro voci con urla e canti. La festa è stata anche l’occasione per molte famiglie di riunirsi e pranzare insieme in casa o nei ristoranti del paese, tutti affollati.

Infine, dalle 21 il salone polivalente ha accolto numerosi appassionati di musica e ballo liscio che sono accorsi ad assistere all’esibizione dell’orchestra “Gli Smeraldi”.

Sara Ghiotto

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