In seguito alla pubblicazione su La Valsusa di due settimane fa di un articolo che trattava l’invio di un sms truffa da parte di un sedicente gruppo bancario, ci sono arrivate diverse segnalazioni riguardanti fatti simili.

C’è chi ci ha raccontato di avere ricevuto un sms dalle “Poste” senza mai avere avuto un conto corrente in nessun ufficio postale e chi, cliente Sanpaolo, si è visto recapitare un sms di “Unicredit” e viceversa.

Lo stile un po’ raffazzonato, la grammatica non proprio corretta dei messaggi e la mancanza di accuratezza nello scegliere i potenziali “polli” da spennare hanno fatto in modo che nessuno cascasse nella rete dei truffatori.

Un sms più subdolo è invece arrivato, sul cellulare di un giavenese, sabato 16 maggio.

Da un numero non registrato in rubrica ma comunque non anonimo, il giavenese, un uomo di 36 anni, ha ricevuto il seguente messaggio: “Chiama e ascolta il tuo messaggio al numero 899…”. Insospettitosi, il 36enne ha fatto un po’ di ricerche su internet e ha scoperto che quel tipo di numeri, detti a tariffazione speciale, sono in grado, se contattati, di prosciugare letteralmente il credito telefonico.

Servizio su La Valsusa del 28 maggio.

Alberto Tessa

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