Sono state oltre 650 le firme raccolte nell’ultimo fine settimana fra i cittadini coazzesi e giavenesi dai gruppi consiliari di opposizione “PD per Giaveno e per l’Ambiente” e “Coazze Bene Comune” per ottenere la riapertura del punto di primo intervento nell’unico polo sanitario della Val Sangone.

Nonostante l’Asl To3, il 12 luglio, avesse rassicurato i sindaci del distretto sanitario Valsusa- Val Sangone, chiarendo che il ppi sarà riaperto il prima possibile (comunque non prima di ottobre), subito dopo che saranno stati “reclutati” i medici urgentisti necessari per condurlo, la raccolta, iniziata la settimana precedente, è comunque andata avanti.

Ora le firme totali sono oltre 1350.

La raccolta firme proseguirà ancora sabato 24 luglio, dalle 8,30 alle 12,30 in Piazza Maritano, durante il mercato settimanale giavenese, ma molto probabilmente sarà estesa anche ad altri comuni della Val Sangone.

Ampio servizio su La Valsusa del 22 luglio.

 

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